31 luglio, 2011

Moussaka (di Stefania Lamparelli)


Ingredienti x 6 persone:
4 patate grandi
2 melanzane grandi (lunghe)
6-7 etti di carne macinata (mista bovino-suino macinato fino)
1 bicchiere di farina per la besciamella e farina q. b. per infarinare
3 uova intere
1 bicch. d'olio d'oliva
4-5 foglie di basilico
1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
2 spicchi d'aglio
1 litro di latte
1/2 bicch. di vino rosso
olio di semi (per la frittura)
1 bicchiere di passata di pomodoro
sale q. p.
noce moscata 
1 tazza di formaggio grana grattuggiato


Ricetta e procedura:

Tagliare in lunghezza fette di melanzane e disporle su un vassoio con sale grosso lasciandole riposare per 30 min. 
Mettere a bollire 4 patate mantenendole salde e intatte a fine cottura.
Preparare un soffritto di cipolla, sedano, carota e soffriggere a lento la carne macinanta; quando la carne risulta ben rosolata bagnarla con mezzo bicchiere di vino rosso e lasciarla al fuoco in modo da far evaporare il vino girandola e sminuzzandola con il cucchiaio. Aggiungere a piacere sale e noce moscata e per finire versare il pomodoro con foglie di basilico. Lasciare cuocere il tutto per 45 min tenendo sotto controllo la densità e aggiungere all'occorrenza acqua. Il risultato sarà un ragù asciutto, con poco sugo di pomodoro.
Procedere con il risciacquo delle melanzane che avranno espulso, con l'aiuto del sale, l'acqua amara. Asciugare bene le fette di melanzane e procedere con l'infarinatura delle stesse. Friggerle con abbondante olio di semi e una volta cotte disporle sgocciolandole su carta assorbente.
Tagliare le patate cotte prive di buccia e disporle a rondelle di 1 cm circa sul fondo della teglia sul cui fondo va messo un po' di olio di oliva.
Quindi stendere sopra le patate uno strato di melanzane fritte e ricoprire il tutto con abbondante ragù.
















Ricetta salsa besciamella di copertura:
Portare ad ebolizione un litro di latte e nel contempo in un pentolino alto ma non troppo largo scaldare un bicchiere di olio d'oliva.
Togliere quest'ultimo dal fuoco e aggiungerci un bicchiere di farina girando energicamente con frustino e rimetterlo al fuoco per qualche minuto.
Quindi toglierlo di nuovo dal fuoco e aggiungerci il litro di latte precedentemente bollito e ancora caldo. Amalgamare tutto sempre energicamente con il frustino. Aggiungere infine le 3 uova intere preparate sbattute aggiungendo sale q, b, noce moscata a piacere e una tazza di formaggio grana. Il composto deve risultare omogeneo e senza grumi e va steso uniformemente sopra il ragù.

Infornare a  160 °C (ventilato) o 180° C (normale), per circa 30 min.

03 luglio, 2011

Cous Cous di verdure (di Barbara Zanon)

Il cous cous è un piatto molto semplice da realizzare e che si adatta a diventare sia un fantastico primo piatto sia un contorno per carne, pesce e chi ne ha...più ne metta. 

Partiamo dal cucinare il cous cous da solo.
Si cucina seguendo queste dosi:
per ogni bicchiere di cous cous, un bicchiere di acqua.

Spieghiamoci meglio: prendete un bicchiere pieno d'acqua e mettetela a bollire con un po' di sale. Quando bolle, prendete la dose di cous cous relativa (cioè la dose pari all'acqua fatta bollire), e buttatelo dentro l'acqua spegnendo il fuoco e aggiungendo un cucchiaio di olio.
Mescolate un po' e lasciate riposare esattamente cinque minuti. Ecco a voi il cous cous piatto base!

Contemporaneamente in una padella a parte, fatte un soffritto di cipolla e quindi cucinate dei pomodorini (come se faceste un sugo rosso).
Speziate a piacimento (con pepe, peperoncino o quel che più gradite) e a quel punto versateci dentro il couscous, mescolate e buon appetito!
Come variante, per render il tutto più sostanzioso, potete versarci dentro un uovo. Lo rompete quando ancora state facendo cucinare i pomodorini nel soffritto, lo saltate (dovrebbe grazie all'olio e all'acqua dei pomodorini mantenersi morbido) e a quel punto mescolate tutto di nuovo col cous cous.

Alternativa (sperimentata e davvero buonissima) al pomodoro: nel soffritto di cipolla cucinate una melanzana tagliata a pezzetti (non troppo grandi). Quando la melanzana è morbida e cotta (assaggiatela, assicurandovi che sia salata al punto giusto) versateci dentro il cous cous.
In questo caso la ricetta vi prenderà qualche minuto in più di preparazione, essendo che le melanzane ci mettono di più a cucinarsi rispetto ai pomodorini.


24 giugno, 2011

Torta salata di formaggio e melanzane (di Barbara Zanon)

Ingredienti:

pomodori freschi
cipolla
melanzane
stracchino
gorgonzola
pasta sfoglia
sale qb
pepe


Torta salata brutta ma buona :)

Adagiate la sfoglia sullo stampo per la torta.
Io questa ricetta me la sono inventata sul momento e ho fatto tutto ad occhio.
Comunque per iniziare, fate un soffritto di cipolla e poi versateci dentro un po' di pomodori freschi tagliati a pezzettini. Aggiungete durante la cottura del sale e un po' di pepe (o anche del peperoncino se vi piace).

Contemporaneamente, tagliate una melanzana a rondelle e cucinatela con poca acqua fino a che le parti si sono ammorbidite e almeno cotte a metà.

A questo punto, versate il sugo rosso che avete appena fatto sulla sfoglia, un po' come se fosse una pizza.
Tagliate il gorgonzola a dadini (ma non ne serve molto, io ne ho usato pochissimo, giusto per insaporire un po') e spargeteli sopra il sugo.
Quindi fate uno strato di melanzane.
A seguire, sopra queste ultime, dello stracchino nella quantità che vi sembra più opportuna (io non esagererei, altrimenti si liquefa troppo)
A questo punto, fate un ultimo strato di melanzane e infornate a 200° per 25minuti.
et voilà. Buon appetito!

Involtino di pesto e formaggio (di Barbara Zanon)

ingredienti:
pasta sfoglia 
pesto
formaggio filante


Questa è una ricetta davvero semplicissima e veloce.

Da offrire come stuzzichino agli amici quando dovete improvvisare qualcosa in casa (e non trovate niente di niente nel frigo).

Prendete della pasta sfoglia, nella quantità come se ne doveste fare dei mini stuzzichini.
Prendete un decimo di sottiletta (o altro formaggio facilmente filante e che facilmente si sciolga nel forno), sporcate la sfoglia con del pesto (se ce l'avete già pronto fatto in casa meglio, ma va bene anche quello preso al supermercato....) e il gioco è fatto. Fatene un involtino, oppure un fagottino, a scelta. Mettete nel forno a 200 gradi per 15minuti , sfornate e servite caldo. 

02 maggio, 2011

Zeppoline (di Pasquale Scandurra)

Ingredienti per 6-8 persone (circa)

500 g di farina
1 panetto di lievito
50 g di burro
3 uova
un limone
300 g di patate
una tazzina di latte
cannella in polvere
2 cucchiai di zucchero
sale
una bustina di vanillina
foto 1

Lessate le patate in acqua abbondante senza pelarle 
Riempite un recipiente capiente e versate i 500 g di farina 
Una volta lessate le patate togliete la buccia, attenti a non scottarvi ;-)
Schiacciate le patate ed aggiungetele alla farina 

Aggiungete anche:

2 uova intere piu' un rosso
i 50 g di burro
Un pizzico di sale
una scorza di limone o arancia grattuggiata
la bustina di vanillina.
un po' di cannella
2 cucchiai di zucchero


Poi prendete la tazzina di latte e riscaldatela fino a farla diventare tiepida. 
Sciogliete nella tazzina il panetto di lievito e versate nel recipiente.
A questo punto impastate fino a che otterrete un panetto abbastanza morbido

Tagliate dei pezzetti dal panetto e lavoarate con le mani fino ad attenere un fuso che andrete a ripiegare formando tante piccole o grandi lettere "e" (come in foto)

Riponete le zeppole su una tavoglia precedentemente cosparsa con un po' di farina onde evitare che 
le ciambelle si attacchino alla tovaglia. Disporle anche ad una certa distanza in modo tale che non si attacchino tra di loro durante la lievitazione
















Lasciare lievitare per un paio d'ore. 
Per favorire la lievitazione poggiare sulle zeppole un'altra tovaglia ed un plaid in modo che stiano al caldo :-) 

Nel frattempo riempite una padella bella larga con un litro di olio e mettete in un recipiente dello zucchero e della polvere di cannella .
Una volta lievitate (foto 8), friggete le zeppoline, facendo attenzione che l'olio no sia troppp 
caldo altrimenti la superficie si brucia e resta troppo dura (foto 9)

Quando sono ancora calde, passatele nel recipiente con lo zucchero e la cannella in modo che un po di zucchero vi resti attaccato.















Per i casi disperati servite le zeppoline su un piatto, precedentemente guarnito con qualche cucchiaio di nutella 

MANGIATELE PRIMA CHE SI RAFFREDDINO!!! :-)
ENJOY

13 marzo, 2011

Vellutata di zucchine e basilico (di Maila Nuccilli rubata da Barbara)

Dato che Maila è un po' pigra, ed ha pure faticato a darmi le dosi per far questa fantastica vellutata...gliela rubo e trascrivo io.
Innanzi tutto è una ricetta fresca, adatta sia per una fredda sera invernale sia per una serata estiva, se assaporata fredda.
Semplicissima.







Ingredienti per 3-4 persone:

mezzo chilo di zucchine
2 patate di media dimensione
un mazzo intero di basilico
sale
olio
pepe (se piace)







Lessare in una pentola le zucchine e a parte le patate.
Le patate quando saranno cotte andranno pelate e unite alle zucchine quando anche queste saranno state lessate a sufficienza.

Non buttare tutta l'acqua di cottura delle zucchine! Quando saranno pronte, lasciatele immerse lì, unitevi le patate (a me piace più così, Maila anzichè le patate usa il semolino, provatele entrambe!), buttate dentro il basilico senza paura di usarne troppo, versatevi un po' d'olio e sale qb.
A questo punto, dotati di minipimer, mescolate il tutto fino a farne venir fuori una crema densa e profumata. 
Buon appetito!