02 maggio, 2011

Zeppoline (di Pasquale Scandurra)

Ingredienti per 6-8 persone (circa)

500 g di farina
1 panetto di lievito
50 g di burro
3 uova
un limone
300 g di patate
una tazzina di latte
cannella in polvere
2 cucchiai di zucchero
sale
una bustina di vanillina
foto 1

Lessate le patate in acqua abbondante senza pelarle 
Riempite un recipiente capiente e versate i 500 g di farina 
Una volta lessate le patate togliete la buccia, attenti a non scottarvi ;-)
Schiacciate le patate ed aggiungetele alla farina 

Aggiungete anche:

2 uova intere piu' un rosso
i 50 g di burro
Un pizzico di sale
una scorza di limone o arancia grattuggiata
la bustina di vanillina.
un po' di cannella
2 cucchiai di zucchero


Poi prendete la tazzina di latte e riscaldatela fino a farla diventare tiepida. 
Sciogliete nella tazzina il panetto di lievito e versate nel recipiente.
A questo punto impastate fino a che otterrete un panetto abbastanza morbido

Tagliate dei pezzetti dal panetto e lavoarate con le mani fino ad attenere un fuso che andrete a ripiegare formando tante piccole o grandi lettere "e" (come in foto)

Riponete le zeppole su una tavoglia precedentemente cosparsa con un po' di farina onde evitare che 
le ciambelle si attacchino alla tovaglia. Disporle anche ad una certa distanza in modo tale che non si attacchino tra di loro durante la lievitazione
















Lasciare lievitare per un paio d'ore. 
Per favorire la lievitazione poggiare sulle zeppole un'altra tovaglia ed un plaid in modo che stiano al caldo :-) 

Nel frattempo riempite una padella bella larga con un litro di olio e mettete in un recipiente dello zucchero e della polvere di cannella .
Una volta lievitate (foto 8), friggete le zeppoline, facendo attenzione che l'olio no sia troppp 
caldo altrimenti la superficie si brucia e resta troppo dura (foto 9)

Quando sono ancora calde, passatele nel recipiente con lo zucchero e la cannella in modo che un po di zucchero vi resti attaccato.















Per i casi disperati servite le zeppoline su un piatto, precedentemente guarnito con qualche cucchiaio di nutella 

MANGIATELE PRIMA CHE SI RAFFREDDINO!!! :-)
ENJOY

13 marzo, 2011

Vellutata di zucchine e basilico (di Maila Nuccilli rubata da Barbara)

Dato che Maila è un po' pigra, ed ha pure faticato a darmi le dosi per far questa fantastica vellutata...gliela rubo e trascrivo io.
Innanzi tutto è una ricetta fresca, adatta sia per una fredda sera invernale sia per una serata estiva, se assaporata fredda.
Semplicissima.







Ingredienti per 3-4 persone:

mezzo chilo di zucchine
2 patate di media dimensione
un mazzo intero di basilico
sale
olio
pepe (se piace)







Lessare in una pentola le zucchine e a parte le patate.
Le patate quando saranno cotte andranno pelate e unite alle zucchine quando anche queste saranno state lessate a sufficienza.

Non buttare tutta l'acqua di cottura delle zucchine! Quando saranno pronte, lasciatele immerse lì, unitevi le patate (a me piace più così, Maila anzichè le patate usa il semolino, provatele entrambe!), buttate dentro il basilico senza paura di usarne troppo, versatevi un po' d'olio e sale qb.
A questo punto, dotati di minipimer, mescolate il tutto fino a farne venir fuori una crema densa e profumata. 
Buon appetito!

16 febbraio, 2011

Antipasto di puntarelle (di Barbara Zanon)


Questa ricetta l'ho sperimentata ieri in un locale di Mestre durante un allegro spritz tra amici.
E' un ottimo antipasto, fresco, genuino e assolutamente semplice da realizzare.

Prendere le puntarelle, possibilmente fresche, tagliarle a metà, sporcarle di aglio (come se faceste una bruschetta, per intenderci), metterci sopra un filo d'olio e se piace, una goccia di aceto balsamico.  A questo punto, metterci sopra un'acciuga.
Et voilà. Sorprenderete tutti!

28 gennaio, 2011

Decotto di fichi e castagne contro la tosse (di Alessandra Marullo)

Prendere un paio di fichi e una o due castagne secche (il decotto va bene anche solo con i fichi) e metterli in un pentolino con circa una tazzona d'acqua (meglio un pentolino alto e stretto, di quelli per scaldare il latte) con coperchio (lasciare un piccolo sfiatino, non chiudere del tutto) e mettere sul fuoco. 

Tenere 10-15 min in ebollizione e bere caldo! Se volete potete aggiungere zucchero, ma è già abbastanza dolce.


I fichi si buttano via (come il depositino sul fondo) e le castagne se vi piacciono potete pure mangiarle!

25 gennaio, 2011

Pasta d'inverno saltata (di Marco Sabadin)


Ingredienti:
Pasta corta (fusilli, pennette, mezze penne)
Radicchio di treviso tardivo
Ricotta affumicata
Porro

Ricetta semplice, gustosa e a chi è interessato anche vegetariana.
Lavate, tagliate a rondelle non troppo piccole il porro, lavate e tagliate finemente la gamba di radicchio, e tagliate a pezzetti un pò di ricotta affumicata. Mettete tutto in una padella saltapasta con un filo d’olio e un bel cucchiaio di sale. Fate saltare la verdura un paio di minuti poi mettete la pasta cruda.
Fate scottare ancora qualche minuto il preparato, poi versate dell’acqua bollente che avrete avuto cura di far bollire su un tegame a parte, in maniera da coprire la pasta. Di tanto in tanto continuate a mescolare ma non dimenticatevi di mettere il coperchio. Controllate sempre cottura della pasta e quantità di liquido rimasto, in maniera da finira la cottura con il sughetto denso al punto giusto. E’ meglio lasciare sul fuoco un po’ di acqua per eventuali aggiunte. Chi volesse avere un sughetto un po’ più denso può aggiungere all’inizio un cucchiaio di pane grattato, elemento ottimo per addensare sughi talvolta magri e troppo liquidi.
A cottura ultimata aggiungete sulla pentola, prima dell’ultima mescolata, una manciata di radicchio tagliato finemente e, quando la pasta sarà sul piatto, qualche scaglia di ricotta.
Una piccola variazione sul tema si può fare sostituendo la ricotta affumicata con della ricotta normale, il gusto verrà meno intenso ma gli ingredienti si sposano perfettamente.