27 settembre, 2010

Risotto di zucchine (di Giuliano Gargano)

                                                              Ingredienti per due persone

  • 190 grammi di riso
  • Una zucchina
  • Un dado vegetale
  • Olio, cipolla, vino bianco, parmigiano grattuggiato


Fare sciogliere il dado vegetale in una casseruola colma di una tazza d’acqua. Nel frattempo, in un pentolino, fare scaldare un po’ di olio e cipolla (va bene anche quella surgelata) e aggiungere la zucchina tagliata a cubetti piccoli. Fare rosolare il tutto a fuoco lento.
Contemporaneamemte, in un pentolino, fare scaldare ancora olio e cipolla e appena sono caldi, gettare il riso. Allungare subito con un mestolo del brodo vegetale e con una spruzzata di vino bianco. Mescolare con un cucchiaio di legno e aggiungere regolarmente il brodo vegetale. Quando il riso è quasi pronto, aggiungere le zucchine, mescolare con decisione fino alla fine della cottura. Se si aggiunge un cucchiaio grande di parmigiano grattuggiato, la mantecatura è migliore. In mezzora il risotto è pronto!

26 settembre, 2010

due parole due su questo blog

L'idea di un sito di ricette è nata i primi  di questo 2010. Complici le cene natalizie e d'inizio d'anno con amici e conoscenti. Magari tutti portano qualcosa, o semplicemente ti affidi al padrone di casa, fatto è che spesso ti ritrovi a sentirti chiedere (o a chiedere): buono questo, come si fa?  E allora io che non sono cuoca provetta, tutt'altro, mi son detta: perchè no? creiamo uno spazio ad uso e consumo degli amici più stretti, così che si possano condividere ricette ed esperimenti.
Mi è subito stato fatto notare che di siti di ricette ce ne sono una infinità. Però io non volevo competere con nessuno, volevo solo dare una collocazione a domande e risposte. Così ho costruito un sito vero e proprio, che ha visto fin da subito, grazie anche alla pubblicazione sul mio profilo di facebook, la collaborazione di molte persone, alcune nemmeno mai conosciute...
Purtroppo però dopo quasi meno di due mesi dalla pubblicazione, ho dovuto abbandonare il progetto, a causa dei miei impegni di lavoro. Ma se ne stava lì, in un angolino del mio cuore. Fino a due giorni fa, che ho trovato il tempo e mi ci son dedicata completamente, decidendo di renderlo più fruibile, indicizzato e carino. L'ho fatto quindi diventare un blog. Questo blog. Al di là dell'estetica rinnovata, ci sono numerosi cambiamenti rispetto al precedente sito. 
Innanzi tutto, la possibilità di ricercare le ricette per tipo di piatto o per gusto o, semplicemente, per autore (e a proposito degli autori: Grazie mille a tutti voi, perchè ci avete creduto e senza voi oggi non saremmo qui con tutte queste ricette)
Secondo, la possibilità di commentarle. Cosa assolutamente che vi invito a fare, perchè nei commenti magari potete  segnalare qualche variante, se avete incontrato difficoltà, se è piaciuta ai vostri ospiti...
Terzo, ho aggiunto dei piccoli tastini sotto ogni ricetta : gustoso, da provare, non mi piace. Beh, selezionarli non vi costa nulla e può dare sempre utili indicazioni ai lettori.
Quarta novità del sito è anche la possibilità istantanea di segnalare i post e le ricette su facebook, twitter o di inviare il tutto via email.
Detto questo, vi invito a collaborare con ricette creative. Molte persone che ora visitano il sito mi dicono: sì, ma so fare solo una pastasciutta. Io rispondo sempre: va benissimo, nessuno ti chiede la ricetta di quella mousse assaggiata quella volta a Parigi. L'importante, questo sì che ci tengo a sottolinearlo, l'importante è che dentro la ricetta ci siate voi. Con le vostre parole, le vostre foto o con la vostra calligrafia, siate sempre dentro quello che state per raccontarci, perchè ogni ricetta è un'esperienza e attraverso le esperienze a volte, si cresce anche un po'.

Conchiglioni di mezzanotte (di Nunzia Arena)

dosi per 4 persone :
2 tuorli d'uovo
300 gr di pasta formato conchiglioni
200 gr di ricotta 
50 gr di burro 
1 confezione di panna da cucina
sale 
pepe

esecuzione :

in una pentola con abbondante acqua giustamente salata , fate cuocere i conchiglioni. 
nel frattempo in una zuppiera battete i tuorli d'uovo salati e pepati.
contemporaneamente in un pentolino fate sciogliere il burro, aggiungete la ricotta ben schiacciata con una forchetta e la panna, salate e fate cuocere pochi minuti a fuoco lento .
una volta scolata la pasta, aggiungetela ancora bollente nella zuppiera contenente le uova e il pepe, mescolate velocemente e versate il sughetto fatto con il burro la panna e la ricotta.
continuare a mescolare aggingendo del parmigiano reggiano, se piace.
servire ben caldo 

nb. le dosi possono essere modificate a secondo le esigenze e i gusti.

25 settembre, 2010

Farro al tonno (di Barbara Zanon)

Ok....lo ammetto. Questa ricetta con alcune varianti l'ho rubata a Marta ...troppo buona! Ogni volta che vado a casa sua le chiedo la ricetta. Con alcune modifiche, comunque, la riporto qui.
é ottima perchè è semplice da realizzare, porta via pochissimo tempo, è gustosa e riempie velocemente lo stomaco. 

Prendete del tonno (togliete l'olio in eccesso della scatolina e se ne avete... mettetene di crudo magari uscito dal frantoio...ok, so che chiedo un po' troppo, ma è giusto per aggiungere un retrogusto di oliva vera e propria al tutto), mescolatelo con un po' di pepe e, a seconda del vostro gusto, con del formaggio (va benissimo anche il feta. A gusto mio, senza formaggio è più delicato).






A questo punto, dopo che avrete bollito il farro perlato, sciacquatelo in acqua fredda e quindi mescolatelo insieme al tonno, formaggio, olio e pepe. 
Buon appetito!

Zuppa di zucca con crostini di pancetta ( di Marco Sabadin)


Prendete una zucca matura, pelatela (consiglio il pelapatate), togliete i semi e tagliatela a dadini.

Prendete una casseruola e mettete olio di oliva e della cipolla tagliata a pezzettini.

Far soffriggere il tutto affinchè (bella questa espressione, si usa sempre nelle ricette) la cipolla si indori.

A quel punto mettete la zucca tagliata e soffriggetela per alcuni minuti in maniera che possa "tostarsi" un pochino.

Nel frattempo in un'altra pentola, si mette dell'acqua a bollire.

Quando la zucca è tostata mettete l'acqua bollente dentro la casseruola e mescolate. Dopo una decina di minuti prendete il frullatore da immersione e frullate tutto per benino.

Quando vi pare cotta, dopo circa una quindicina di minuti, verificate la consistenza della zuppa che non deve essere troppo brodosa ma neppure troppo consistente.

Versate la zuppa nelle zuppiere e servite con un pò di pancetta che nel frattempo avrete tagliato a dadini piccolissimi e soffritto in maniera che risulti croccante. Attenzione che la pancetta con il suo sughetto deve essere versata sopra la zuppa e non mescolata dentro perchè... anche l'occhio vuole la sua parte.

Cospargete di grana grattugiato e servite con dei crostini di pane che avrete tagliato a dadini e imbionditi su una padella.

Ricetta molto economica e con risultati più che soddisfacenti. Buon Appetito!

Risotto di farro e pomodoro (di Barbara Zanon)

Prima di questa estate non conoscevo il farro, o meglio, non mi ero mai dilettata a cucinarlo. Fatto è che ora  è nata una vera e propria passione per questo elemento incredibile. La ricetta che sto per dirvi, l'ho inventata su due piedi l'altro giorno in cucina mentre riflettevo sul fatto che non avevo davvero nulla in frigo da metter sotto i denti.

Così ho fatto un semplice soffritto di cipolla al quale ho aggiunto un pomodoro tagliato a pezzettini. 






Dopodichè, a parte, ho lessato il farro perlato, e quando è risultato cotto bene (circa 15-20 minuti) l'ho scolato e versato nel soffritto di pomodoro e cipolla. 

A questo punto non m'è rimasto altro che mantecarlo con un po' di formaggio grana.

24 settembre, 2010

Fagottini al pesce e formaggio (di Demis Basso)

2 uova
sale
pepe
olio
una scatoletta di tonno (160 gr)
surimi (5-6 bastoncini)
cipolline sott'aceto (2 cucchiai)
prezzemolo
emmenthal (50 gr)
farina (3 cucchiai colmi)
fogli di pasta fillo (se li trovate dai giappocinesi son gi‡ tagliati, altrimenti va bene farli dai fogli normali, a dimensione di circa 8 cm di lato)

Prendete 2 uova, sbattetele in una terrina media con una forchetta aggiungendoci un pizzico di sale e pepe, poi aggiungete il tonno sbriciolato, il surimi tagliuzzato, un cucchiaio di olio, e le cipolline ben scolate. Continuate a sbattere con la forchetta, e grattuggiateci dentro l'emmenthal (si, formaggio col pesce.. e allora?) usando una grattuggia a coste fine (non quella con i buchi quadrati appuntiti, sennò rimane tutto attaccato!). Il composto è ancora discretamente liquido, e bisogna aggiustarlo e renderlo più denso usando la farina: aggiungetela un cucchiaio alla volta, mescolando evitando di formare grumi.

Preparate la base sui pirottini (fig.1): bagnate un foglio di carta assorbente con l'olio, e passatelo sulla base (altrimenti i fogli si attaccano), poi disponete i foglietti cercando di coprire il fondo ed i lati, lasciando le punte del quadrato aperte verso fuori.






Poi, prendete l'impasto con una coppia di cucchiai fate delle palline sulla carta stagnola , in modo da poter cuocere il composto un po' (5 minuti in forno a 150 gradi), fino a che non vedete che diventa solido.. ma occhio a non farlo rapprendere del tutto, anzi: meglio un po' crudo che troppo cotto. 
In ogni caso, la base si cuocerà di più, e sarà necessario staccarla con cautela, anche se dentro non sarà mai troppo liquido, quindi state tranquilli.




Spalmate l'interno dei fagottini con un po' di uovo (servirà per far da collante tra pasta e ripieno), poi piazzate i ripieni dentro ai fagottini, richiudete un poco le punte verso l'interno, e poi terminate la cottura della pasta in forno (basta poco): la pasta fillo tenderà ad indurirsi e diventerà croccante, mentre il ripieno sarà resistente come una fritattina. Occhio a toglierli dalle buche, tenderanno a rompersi ma chissene...




Quando son sui piatti guarniteli con del prezzemolo, e qualsivoglia verdura vogliate aggiungere per dare colore al piatto tipo pomodorini, fettine di cetriolo e/o di rapanelli, rapa rossa da farci tipo un XXX (io non avevo tempo, la gente stava gi‡ arrivando :p). Per i più salsomaniaci, una cucchiaiata di salsa rosa può starci bene, ma dateci una vena più acidula perchè deve contrastare con il dolciastro del fagottino. Infatti, tra pesce e uova, solo le cipolline ci danno quel quid in più, e per chi vuole, si può aggiustare con una spruzzata di aceto balsamico.

Si mangiano con le mani come se fossero delle paste (tanto le usate anche per le verdure, no?) ma non sporcano!

Merluzzo freddo (di Alessandro Notarstefano)

Adoro mangiare, molto meno cucinare, mi piacciono le ricette semplici, i piatti che si fanno quasi da soli mentre apparecchio casa e tavola per l'amica che viene a cena.

Una bella figura sarebbe simpatica, questo funziona sempre...

una confezione di merluzzo surgelato 
2/3 spicchi d'aglio
prezzemolo,
mezzo limone 
olio d'oliva

Mettere direttamente nella pentola piena d'acqua i filetti di merluzzo surgelati e far bollire fino a cottura.
Intanto tritate finissimo l'aglio e il prezzemolo.
Scolate il merluzzo in uno scolapasta, fatelo raffreddare, unite l'aglio tritato e con una forchetta sminuzzate il merluzzo molto molto fine.
Lasciate raffreddare ulteriormente (in estate anche in frigo)
Prima di servire salate, aggiungete il succo del limone, il prezzemolo un po' di olio e date un'ultima mescolatina al tutto.
E' pronto.

La scelta del vino è un fatto personale, ma un sauvignon "ronco delle mele" cantina Venica potrebbe essere perfetto.

Insalata di farro (di Barbara Zanon)





Pizza gustosa (di Barbara Zanon)










Marmellata di fagioli Azuky (di Pierpaolo Pracca)

Ingredienti:


*fagioli rossi di soia azuki (secchi) 200g

zucchero raffinato (stesso peso degli azuki) 200g
un pizzico di sale
*(I fagioli di soia Azuki sono reperibili non soltanto nei supermarket asiatici ma anche in tutti i negozi di alimentazione biologica e in alcuni supermercati italiani, in quanto come già detto vengono prodotti anche in Italia.)



Preparazione:

Lavare i fagioli con acqua corrente 2-3 volte e buttare lacqua ogni volta, per togliere il sapore allappante dei fagioli (in giapponese questa operazione si dice appunto Shibunuki, estrarre il sapore aspro-allappante)
Mettere a mollo in una pentola piena di acqua per circa 6 ore.
Successivamente, mantenendo la stessa acqua, mettere la pentola su fuoco medio fino a bollitura e lasciare bollire per circa 5-10 minuti.
Spegnere il fuoco e scolare lacqua. Rimettere gli azuki nella pentola. Aggiungere acqua a coprire di due volte il contenuto (ad esempio: per due centimetri di altezza dei fagioli rispetto al fondo della pentola, aggiungere acqua fino a 6 centimetri rispetto al fondo).
A fuoco medio-basso, aggiungere zucchero per un terzo del peso dei fagioli (in questo caso circa 60-70 grammi) e mischiare.
Prima che lacqua venga tutta assorbita, aggiungere lo zucchero rimanente ancora per tre-quattro volte e mischiare ogni volta. Non bisogna lasciar asciugare completamente i fagioli ma lasciarli umidi con un minimo di liquido.
Spegnere il fuoco e assaggiare per sentire la durezza del composto. Se ancora duro, aggiungere un altro po di acqua e cuocere ancora un po. Se abbastanza morbidi, della consistenza di una marmellata un po stretta, aggiungere un pizzico di sale e girare.
Lasciar riposare almeno dieci ore nella pentola o in un altro recipiente. La grande quantità di zucchero provvederà a mantenere il tutto. Il risultato, lo Tsubuan appunto, diventerà leggermente più duro. Eventualmente per ammorbidire porre di nuovo la pentola qualche minuto sul fuoco aggiungendo un bicchiere dacqua.
Per la conservazione, potete mettere il tutto in barattoli di vetro come fareste con una normale marmellata di frutta e conservare in frigoriferomellata di fagioli Azuky
Ingredienti:
*fagioli rossi di soia azuki (secchi) 200g
zucchero raffinato (stesso peso degli azuki) 200g
un pizzico di sale

*(I fagioli di soia Azuki sono reperibili non soltanto nei supermarket asiatici ma anche in tutti i negozi di alimentazione biologica e in alcuni supermercati italiani, in quanto come già detto vengono prodotti anche in Italia.)

Pie farcito di crema (di Maddalena Cauraro)

Ingredienti

480 gr farina
250 gr zucchero
220 gr burro
120 gr cioccolato fondente
30 gr cacao amaro
1 uovo intero + 4 tuorli
Mezzo litro di latte

Variante: eliminate i 30 gr di cacao

Come si fa?
Lavorare 200 gr di burro con luovo e 150 gr di zucchero. Unire poi la farina setacciata con il cacao, formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo.
Nel caso voleste, potete fare la pasta anche senza cacao, ottenendo comunque una golosa frolla. E, visto che la farcitura è al cioccolato, io preferisco questa versione.
Lavorare in una casseruola i tuorli col restante zucchero; incorporare 30 gr di farina e il latte bollente, cuocere per un paio di minuti dallebollizione; quindi farvi sciogliere il cioccolato a pezzi e lasciar raffreddare.
Usare burro e farina rimasti per imburrare e infarinare uno stampo di circa 20 cm (oppure usare la carta forno).
Stendere la pasta riposta in frigo in due dischi di circa 3 mm di spessore. Adagiarne uno sul fondo dello stampo e punzecchiarlo con una forchetta. Distribuire sopra la crema raffreddata e corpire con il disco di pasta rimasto. Punzecchiate la torta anche in superficie e infornate per 25 minuti a 190 °.
La torta è ottima servita fredda con della panna montata.

Cupcakes americane (di Alice Avallone)

Ingredienti per l'impasto

2 tazze di Farina 00
2 cucchiai colmi di Maizena
100 grammi di Margarina
1 tazza Zucchero, metà di Canna e metà Bianco
4 Uova
1 yogurt naturale
1 bustina di Lievito per Dolci
Aroma Vaniglia

Amalgamate con le fruste per almeno cinque minuti gli ingredienti. Mettete il tutto negli stampini, o meglio, nei pirottini di carta. Infornate a 200 grandi per almeno trenta minuti.

Ingredienti per la crema

100 grammi di Burro
100 grammi Cioccolato Fondente
100 grammi di Zucchero a Velo
Decorazioni e/o codette di Zucchero

Usate il burro a temperatura ambiente. Fate fondere il cioccolato a bagnomaria. Unite al burro lo zucchero a velo ed il cioccolato fuso. Fruttele per qualche minuto con le fruste.

Quando le tortine saranno fredde, disponete la crema sopra, con una spatola o con una siringa da pasticcere. Guarnite il tutto con decorazioni, codette colorate e zucchero a velo colorato  a vostro piacere!

Torta di ricotta e cioccolato (di Maddalena Cauraro)

Ingredienti:

500 gr ricotta
250 gr biscotti secchi
100 gr burro
150 gr cioccolato fondente
150 gr zucchero
2 uova

Aggiunte e varianti: un cucchiaino di caffè solubile

Come si fa?
Lasciar ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Ridurre in polvere i biscotti secchi (anche col minipimer, se volete) e amalgamarli al burro. Lavorare il composto col le fruste elettriche (o anche con le mani, che dà più soddisfazione) finché sarà omogeneo. Quindi distribuirlo su uno stampo di 25 cm circa foderato con carta da forno. Premerlo affinché risulti compatto.
Far fondere il cioccolato a bagnomaria. Sgusciare le uova separando albumi da tuorli.
Lavorare questi ultimi con lo zucchero, unire quindi la ricotta, il cioccolato sciolto e il caffè (se lo volete); quindi aggiungere anche gli albumi montati a neve.
Versare il composto nello stampo sopra i biscotti e cuocere a 180° per unora.
Aspettate che la torta si raffreddi dopo averla sfornata. Se volete, servitela cosparsa di zucchero a velo.

Torta fondente con panna (di Maddalena Cauraro)

Ingredienti:
300 gr cioccolato fondente
100 gr zucchero 
100 gr burro
5 uova!
2 cucchiai di farina

Aggiunte golose:
Panna fresca per accompagnare, gherigli di noce e trucioli di cioccolato per decorare

Come si fa?
Spezzetta il cioccolato e il burro e mettili assieme in un pentolino. Far sciogliere il tutto a bagnomaria.
Separare albumi da tuorli e battere questi ultimi con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Amalgamarci I due cucchiai di farina, poi, poco alla volta, il composto cioccolato e burro, quando si sarà intiepidito.
Montare gli albumi a neve soda e incorporarli allimpasto dolcemente per evitare che si smontino. Se questo proprio dovesse succedere, pazienza! Non eliminate il dolce eh!
Imburrare e infarinare uno stampo di 22 cm (o, in alternativa, stendeteci un foglio di carta forno) e versare limpasto. Cuocere a forno caldo a 160° per 30 minuti. 
A fine cottura la torta deve essere leggermente umida al centro.
Sfornarla, cospargerla con zucchero a velo (dicono, ma io la preferisco amarotica!), decorarla con gherigli di noce e trucioli di cioccolato. Servirla con panna liquida o montata.
È una botta calorica non da poco, ma ne vale proprio la pena!

Rotolo dolce al cioccolato o marmellata (di Rosa Fiore)




ingredienti:

3  uova 
150 gr zucchero 
1 bustina di zucchero vanillinato 
150 gr  farina 
9 gr lievito per dolci 
6 cucchiai di acqua bollente 

per il ripieno: 
cioccolata spalmabile o marmellata del gusto che più piace 

Attrezzi: 
teglia rettangolare a bordo basso (come quella utilizzata per fare la pizza) 
Tempo di preparazione:                Tempo di cottura: 
15 minuti                                      10  minuti 
Montate i bianchi dell'uovo a neve ben soda e metterli da parte. 
Sbattete a parte  i rossi delle uova, lo zucchero, lo zucchero vanillinato e i cucchiai di acqua bollente 
fino ad ottenere un composto schiumoso (ci vorranno circa 10 minuti). Aggiungete 
delicatamente, senza smontare il composto, la farina unita al lievito per dolci e i bianchi montati a 
neve. 
Preriscaldare il forno a circa 200°. 
Mettere nella teglia la carta da forno (servirà per poter staccare più facilmente il dolce) e stendervi 
l'impasto.Infornare a 175° per 10 minuti (se il forno è elettrico) o comunque fino a quando il dolce sarà dorato in superficie . 
Nel frattempo preparate su un tavolo un altro foglio di carta da forno un  po' più lungo del dolce e cospargerlo di zucchero. 

Appena il dolce sarà cotto dovrete rovesciarlo sulla carta stesa sul tavolo e finchè è ancora caldo 
togliere delicatamente la carta da forno di cottura (se non ci riuscite passate una spugnetta inumidita 
con acqua fredda sulla carta) . Arrotolate subito il dolce con la carta su cui è appoggiato. 
Lasciatelo riposare solo qualche minuto , riaprite il dolce e farcitelo a piacere con cioccolata o 
marmellata. Riarrotolate nuovamente il dolce. Per decorarlo sarà sufficiente una spolverata di 
zucchero a velo.

Sacher (di Demis Basso)

Ingredienti (dosi per circa 10 persone normali, 6 se golose, 2 se siete come me!):

- 150 gr di farina 00
- una bustina di lievito per dolci
- 150 gr di zucchero
- 150 gr di burro
- 250 gr di cioccolato "gnorante" (ovvero, il blocco di cioccolato fondente della marca peggiore che trovi, ma non quello in blocchetti da 100 gr, che quello Ë il "cioccolato schifido")
- 6 uova
- mezza bustina di zucchero a velo
- un cucchiaio di panna da cucina
- mezzo vasetto di marmellata di albicocche (ma si puÚ usare quella che si vuole; viene particolarmente buona con quella di fragole)

Preparazione:

Lascia il burro fuori dal frigo per circa mezz'ora, in modo che diventi morbido (ma non sciolto!). In quella mezz'ora, si prendono 150 grammi di cioccolata e la si spacca in tocchettini sul tagliere con un coltellaccio (pi piccoli sono, pi velocemente si scioglieranno poi).

Passata la mezz'ora, metti il burro in una terrina grande e poi aggiungi tutto lo zucchero. Mescola con un cucchiaio di legno in modo che diventi una crema soffice. Separa le uova: rosso dentro alla crema di burro e zucchero (mescola bene), e bianco dentro al frullatore (per poi montarlo a neve).

Nel frattempo ci dedichiamo al cioccolato: si mettono i tocchettini in una terrinetta piccola o una tazza, di vetro, ceramica o metallo. Si mette a scaldare una pentola con dell'acqua, fino a che non bolle (o quasi), e poi ci si mette dentro la tazza in ammollo, facendo attenzione che il livello dell'acqua non sia troppo alto, sennÚ va dentro al cioccolato; casomai si svuota un po' la pentola, e si abbassa il fuoco.

Nel frattempo accendi il frullatore per montare le bianche a neve con un pizzico di sale. E metti la farina dentro ad una terrina, con la bustina di lievito, e mescola con una forchetta.

Tieni il cioccolato lì, ogni tanto mescola con un cucchiaino di ferro, fino a che non diventa fluido. Quindi spegni il fuoco, prendi la tazza con MOOOOLTA attenzione (sar‡ caldissima, quindi prima svuota un po' la pentola, poi tira su la tazza con canovacci, presine, spugne.. etc) e versa il cioccolato dentro l'impasto di prima (con burro-zucchero-rossid'uova) e mescola velocemente.

Nel frattempo riaccendi il frullatore per fare in modo che le bianche a neve (che si sono un po' smontate) ritornino belle solide (lasciale anche pi del tempo.. meglio che siano solide, perchè se smontano il dolce va in vacca...).

Ora avrai una terrina grande con burro-zucch-rosse-ciocco, e:

1- ci aggiungi un quarto del composto di farina-lievito,

2- mescoli,

3- ci aggiungi un paio di cucchiai delle bianche montate a neve,

4- mescoli CON MOLTA CALMA, dal basso verso l'alto.

Ripeti 3/4 volte i passi dall'1 al 4, finchË non si finisce la farina e al massimo i 2/3 delle bianche (sennò diventa troppo molle). 

Suggerimento1: se per caso vedi che il bianco dentro al frullatore, dopo 1-2 volte si sta smontando, rifallo andare per altri 2-3 minuti

Suggerimento2: il resto delle bianche le tieni, le metti con zucchero in forno e ci fai le spumiglie ;)

Poi, accendi il forno a 180 gradi, imburra la teglia e passa un po' di farina (la solita procedura per evitare che la torta si attacchi)

E ci versi finalmente la sbrodaglia; con il cucchiaio vedi di distribuirla bene, magari un po' pi alta sui bordi che in centro.

Metti in forno, e la lasci per mezz'oretta, o fino a quando non vedi che sopra stia diventando nera (è un po' tardino, però!)

La tiri fuori e la lasci raffreddare almeno per 1 ora.

Ora, girala sotto-sopra, in modo tale che la parte coi bordi "squadrati" (della teglia) sia sopra. Prendi un coltellone lungo (tipo quello da pane) e la tagli a met‡ orizzontalmente (in modo da ottenere due dischi); alzi un po' la metà sopra e ci infili un tagliere fino o un foglio di carta resistente, o un piatto da pizza. Lo scopo è sollevare e spostare da un'altra parte il disco di sopra.

In un'altra tazza avrai messo la marmellata, allungala con un po' di acqua e mescola. Quando l'acquarmellata sarà morbida e non a grumi, la metti sulla parte interna della torta, uno strato di mezzo cm, non di pi. Ricorda di lasciare un po' di spazio ai bordi, sennò poi esce.

Prendi ora il disco che era stato spostato, e piazzalo sopra alla parte con la marmellata (facendo attenzione a non romperla!)

Ultima fatica: la copertura:

con lo stesso metodo di prima, fai sciogliere il resto della cioccolata. Prima che si sciolga del tutto, ci metti la mezza bustina di zucchero a velo, una noce di burro ed il cucchiaio di panna da cucina: mescoli e fa in modo che diventi morbido.

Quand'è pronto, lo versi velocemente sopra la torta, e con il manico lungo ci un mestolo lo spargi dal centro verso il bordo (tipo come fare le crepes sulla piastra), magari facendone cadere un po' (non tanto, sennò va fuori! Poi, quello che è sul bordo quando è un po' asciutto lo potete livellare meglio).

Poi, tocco finale: ce l'avete una siringa per creme? Se si, potete tenere da parte un po' della glassa di cioccolato, mettercela dentro e scriverci sopra la famosa, benedetta, sacrosanta scritta: "SÚchoi" 

Dopo aver sparso il cioccolato, la si può mettere in frigo per solidificarsi un po', ma ricordatevi di mangiarla a temperatura ambiente

P.s.: se si ha una vena alcolizzata, nel cioccolato dell'impasto ci si può mettere (un cucchiaio non di pi!) del baileys o del rum.

Frittelle di Riso di Giulia Galluzzi

(un po' più leggere delle frittelle tradizionali...) 

Ingredienti:

300 gr RISO
60 gr FARINA
2 UOVA
30 gr ZUCCHERO
80 gr UVETTA sultanina
Scorza di 1 LIMONE
CANNELLA (un pizzico)

Preparazione:
Lessare il riso e lasciarlo freddare qualche minuto. 

In una terrina, al riso aggiungere luvetta (precedentemente lasciata in ammollo in acqua tiepida per almeno un quarto dora), le uova, la farina, la buccia grattugiata di un limone, un pizzico di cannella e lo zucchero. 
Amalgamare bene gli ingredienti fino ad ottenere un  composto morbido ma compatto; coprire il tutto e lasciare riposare in luogo fresco per almeno mezzora. 

Mettere sul fuoco una padella contenente olio di arachidi e far diventare ben caldo (non bollente), poi immergere limpasto ottenuto a cucchiaiate, formando delle frittelle, da dorare su entrambi i lati a fuoco lento. Quando le frittelle sono colorite al punto giusto toglierle con una schiumarola e rotorarle nello zucchero semolato (non a velo); servire le frittelle di riso ancora tiepide.

Torta di Pane (di Pierpaolo Pracca)

Ingredienti:

350 g di panini raffermi;
1l di latte di soya o di riso;
mezzo bicchiere di zucchero;
cacao amaro;
100 g di uvetta;
una manciata di pinoli;
2 cucchiai di malto di mais.

Preparazione:
1) immergere il pane raffermo nel latte intiepidito,
2) impastare con il cucchiaio;
3) unire zucchero, cacao, uvetta, pinoli e malto di mais;
4) mescolare bene;
5) imburrare (burro di soja oppure olio di oliva) una teglia da forno;
6) versare l impasto;
7) spolverizzare la superficie di cacao e alcuni pinoli e infornare a 180° per circa 20 minuti controllando la cottura.

Biscottini Natalizi di Rosa Fiore

250 gr farina per dolci 

9 gr di lievito ( 3ncucchiaini rasi da te) 
60 gr  di zucchero a velo 
1 bustina di zucchero vanillinato 
1 pizzico di sale 
1/ 2  fialetta di aroma al limone (sarebbe meglio la buccia grattugiata di limone se si ha a    
disposizione un limone al naturale) 
1 tuorlo duovo 
100 gr di burro o margarina 
Un po di latte freddo per amalgamare 

preparazione:

 Mescolare farina e lievito su un tavolo da lavoro .Nel mezzo del mucchio praticare una buca e  mettervi lo zucchero a velo, zucchero vanillinato,sale ,aroma,tuorlo e latte .Formare un impasto denso al centro ( servitevi di una forchetta per amalgamare gli ingredienti..come per fare una frittata!), quindi aggiungere il burro tagliato a pezzettini e coprire con la farina il tutto. Cercate di lavorare l'impasto il più rapidamente possibile per non surriscaldare la pasta . 



Se l'impasto però  risultasse attaccaticcio è segno che si è scaldato troppo per cui avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo per qualche tempo. Stendete poi la la pasta in una sfoglia sottile e liberate la fantasia con le formine che più preferite ,decorate i biscottini come più vi piace  e buon 

divertimento!

Crostata Vegan (di Pierpaolo Pracca)

Ingredienti:


300 gr farina

2 cucchiai di zucchero

3/4 di bustina di lievito per dolci

120 ml latte di soia

70 ml olio di semi


Preparazione:

Versate 300 gr di farina in una scodella e fate la fonte nella quale andrete a versare70 ml di olio ( in questi casi lo uso d oliva per non dare un sapore troppo forte all impasto ), 120 ml di latte di soia, 2 cucchiai di zucchero e 3/4 di bustina di lievito per dolci.

Amalgamate bene nella fonte e poi iniziate a unire la farina poco alla volta.
Lavorate l impasto per circa 5 minuti.

Torta al cioccolato (di Giulia Galluzzi)

(non pensate alla "solita" torta al cioccolato...questa vi lascerà  stupefatti!)


Ingredienti:

200 gr cioccolato fondente 70% (in tavoletta)

100 gr burro

100 gr zucchero

3 uova

1 cucchiaio di fecola

Preparazione:
Sciogliete a bagno maria il burro e il cioccolato, poi lasciate freddare; nel  frattempo, mescolate lo zucchero assieme ai 3 rossi d'uovo e montate i 3 albumi  a neve con un pizzico di sale. Unire tutti gli ingredienti e aggiungere un  cucchiaio di fecola. Versare l'impasto in una tortiera di 22cm e infornare (forno pre-riscaldato a 150 °C) per 35 minuti. Una volta pronta, la torta,  portata a temperatura ambiente, va lasciata in frigo per almeno 2-3 ore prima  di essere servita. 
Suggerirei lo zucchero a velo e la panna per assaporarla  meglio...

Kifer di mandorle (di Marta Buso)




Plumcake (di Giorgia Chiaro)

INGREDIENTI:
Unità di misura: vasetto di yogurt da 125 g
1 vasetto di yogurt bianco
3 di farina
2 di zucchero
1/2 di olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito
Sale, buccia di limone o essenza di limone

PREPARAZIONE:
- Sbattere uova, sale e zucchero
- Aggiungere lo yogurt
- Mescolare a parte il lievito e la farina e poi aggiungerli all'impasto, un po' alla volta
- Aggiungere l'olio e la buccia di limone grattuggiata o l'essenza di limone
- Versare il composto in una teglia antiaderente o comunque foderata di  carta forno e infornare

Cottura: 40 minuti nel forno elettrico ventilato a 160°; per verificare lo stato della cottura infilare uno stecchino al centro del dolce,  dovrebbe uscire asciutto. Se non lo è, continuare la cottura di 10  minuti in 10 minuti.

Variazioni su tema:
1. Con gocce di cioccolato: aggiungere le gocce di cioccolato e sostituire eventualmente il limone con del Cointreau o simili
2. Con frutta: aggiungere fettine di mele o altra frutta sopra la torta, subito prima di infornarla (in questo caso la cottura sarà un po' più lunga)
3. Con cacao: sostituire mezzo vasetto di farina con mezzo vasetto di cacao e il limone con il cointreau
4. Con farina di cocco

Il plumcake può essere usato anche come base per fare altri dolci farciti (tipo tiramisu, sacher, torta con crema, panna e fragole, etc).

Palline di Cocco (di Barbara Zanon)

Ingredienti:

250 gr. di ricotta dolce
100 gr. di farina di cocco
40-50 gr. di zucchero (secondo gusto)
cioccolata amara

è davvero semplice realizzarle. Si prende la ricotta e la si mescola  con lo zucchero e la farina di cocco.  Assaggiate  durante l'impasto, così da determinare a vostro gusto  se aggiungere zucchero o farina.

Prendete quindi l'impasto e fatene delle palline piccole (della grandezza di una noce), quindi rotolatele o in polvere di cacao amaro oppure  scioglieteci sopra della cioccolata fusa.
In entrambi i casi mettete in frigo e servite dopo qualche ora.  Potete conservarle anche per 1-2 giorni,  chiudetele magari in un contenitore  per evitare che si secchino.